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venerdì 29 ottobre 2010

In macelleria e nelle sedi INPS

Per la verifica della disabilità, carne da macello nelle sedi Inps

Possibile, che in questo paese, non si riesca che a parlare del caso Sara o del Presidente del Consiglio?
A noi ci sembra veramente assurdo, che ogni giorno televisione e giornali, riescano solo a fare una telecronaca di questi due fatti, mettendo sempre in risalto solo gli stessi argomenti, modificando semplicemente il modo di dare la notizia, e di far apparire i filmati.
Sembra che tutto sia imperniato solo su questo, e che tutto giri intorno a questo, e qualsiasi giornale o telegiornale, per non parli di altro.
Certo sia alla tv che alla carta stampata e quindi a questo Governo, la cosa fa ovviamente comodo, perché riescono in questa maniera ad ipnotizzare l’ascoltatore medio, mentre, vengono nascoste verità quotidiane di tutti i giorni.
Noi come M.I.D., quindi denunciamo e continueremo a farlo, la presa di posizione da parte dell’Inps tramite le sue “linee guida”, verso i disabili, che ogni giorno, si ritrovano a dover consegnare i propri documenti a questo istituto, formando file, con persone anche in carrozzina al freddo in attesa che venga il proprio turno.
Non ci sembra un bel fare, da parte di questo ente, ma nessuno ne pubblicizza il dramma che vi è dietro, dato da una lettera che invita, entro quindici giorni, alla presentazione di tutta la certificazione per la revisione della propria pratica.
Perché non è possibile che l’Inps richieda tali documentazioni direttamente alle Asl di appartenenza del disabile? “avendo già passato la visita in commissione con 4 medici ASL e con un medico dell’INPS”
Invece no, questo non è possibile, il disabile deve a proprie spese rifare tutte le fotocopie con spesa a carico suo, e poi inviarle o tramite posta, o doverle consegnare dall’ufficio Inps richiedente.
Chiaro che per paura di veder sospendere quell’assegno ognuno e anche per via dei costi, ci si arma di santa pazienza e ci si mette in file.
Ma questo che sta avvenendo da nord a sud dell’Italia, care televisioni, cari giornali, non vi sembra articolo da mettere in prima pagina?
Ma forse i nostri padroni del vapore su questo, non vogliono che se ne dia notizia, far sapere a chi non è disabile, delle peripezie che deve passare la persona disabile, quando poi il nostro Ministro Brunetta, parla da un altro pianeta, di uffici interfacciati tra le pubbliche amministrazioni.
Il nostro Movimento continuerà a denunciare questo stato di cose, attendendo una risposta ma che abbiamo paura che mai arriverà.

giovedì 1 luglio 2010

Le mensogne di questo governo

Le false promesse di questo governo

Il M.I.D., (Movimento Italiano Disabili), non si riesce a capacitare, su come si possano fare delle affermazioni tanto false da parte di questo Governo.
Il Presidente del Consiglio, che vola da uno stato all’altro, forse non risiede in questo paese, in quanto dal Brasile fa giungere l’intervista con dei magnifici sorrisi, dicendo che la crisi è ormai alle spalle.

Come si possa dire che la crisi, sia ormai alle spalle, quando, le regioni ed i comuni, annunciano tagli sia sulla sanità che sui servizi che offrono, in quanto il loro bilancio è stato tagliato e quindi questi tagli, ricadranno sulle classi più deboli ed in maggior modo sui disabili.

Noi del M.I.D., ci interessiamo particolarmente allo stato in cui verte lo stato della disabilità, ma certamente non siamo sordi a quello che avviene intorno a noi.
La disoccupazione aumenta, il lavoro precario è in aumento, i dati dell’inflazione data da stampa e tv., e Istat non corrispondono in quanto è sui banchi del mercato, che si misura il valore del denaro.

Non parliamo poi dell’occupazione per i disabili, in quanto già difficile negli anni trascorsi, oggi si rivela completamente impossibile.
Inutile cercare scuse, caro Presidente del Consiglio, quelli che vengono assunti, sono solo i neo Ministri, con aumento delle spese generali.
Inutile ricordarle le promesse fatte in campagna elettorale, dove prometteva ai suoi elettori, un massimo di dodici Ministri…. oggi siamo a ventiquattro.

Quindi cosa ci possiamo aspettare da questo suo governo, che dice di non mettere le mani in tasca ai cittadini, ma con veloce misura, ogni giorno, con la nuova legge finanziaria, inserisce emendamenti per cercare di togliere, e continua con sfrontatezza e in modo sibillino, ed aggiungere e modificare emendamenti per ridurre la voce al capitolo “Riduzione della spesa in materia di invalidità”.

Quindi si cerca di tagliare sui disabili e come al solito semplicemente ampliare il carrozzone, per favoritismi e per promesse fatte, ricordiamo anche il Ministero del Turismo, in questo frangente assolutamente indispensabile.

Il M.I.D., continuerà a denunciare tali misfatti senza paura, anche se sappiamo che state cercando di imbavagliare l’informazione.
Ufficio stampa M.I.D.
http://www.ilmid.it

mercoledì 26 maggio 2010

MANIFESTIAMO PER I NOSTRI DIRITTI

TUTTE LE ASSOCIAZIONI DEI DISABILI INDICONO UNA MANIFESTAZIONE A LIVELLO NAZIONALE IL GIORNO 21 GIUGNO 2010 DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 16.00 CONTRO LA MANOVRA DEL GOVERNO CHE SI RICORDA DEI DISABILI SOLO QUANDO DEVE TAGLIARE LA SPESA PUBBLICA, SOSTEGNO SCUOLA, E CERCA DI TOGLIERE ASSEGNI DI ACCOMPAGNAMENTO, ASSEGNI SOCIALI E PENSIONI DI INVALIDITA’, CHE HANNO GIA’ IMPORTI IRRISORI, MA SONO DI SOSTEGNO VITALE PER I DISABILI.
Con la scusa dei falsi invalidi ci tolgono anche l’aria che si respira

APPUNTAMENTO A VIA DELLA COLONNA ANTONINA, ALLE ORE 9.00
DIFRONTE PALAZZO CHIGI

TUTTE LE ASSOCIAZIONI, SONO INVITATE A PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE, IN QUANTO COINVOLGE TUTTE LE CATEGORIE DEI
DISABILI E DI PARTECIPARE CON UN SLOGAN PERSONALIZZATO

giovedì 20 maggio 2010

INVITO A TUTTE LE ASSOCIZIONI DEI DISABILI

Alla cortese attenzione
Dei Presidenti delle
Associazioni e delle Onlus
Che tutelano i diritti dei disabili.

In data odierna, Vi invito, in quanto stiamo cercando di farci promotori per una azione comune, riguardo la nostra categoria, che puntualmente ad ogni manovra finanziaria, viene vessata.

Quindi, cerchiamo il dialogo con Voi, per poter organizzare uniti e coalizzati un’azione da studiare insieme in quanto la politica attuale e anche quella passata non hanno mai dato alcun miglioramento verso la nostra categoria.

Oggi al momento che Vi scrivo, ci arrivano notizie sempre più minacciose, come se il problema della situazione economica Italiana, fosse dovuto ai disabili, e alle loro misere condizioni economiche in cui vertono.

Quindi come spero, mi congedo sperando di essere ricontattato per poter insieme e uniti far cambiare questo penoso stato di cose.

Per info: Tel. 0774,343891 Cell. 3476546894

Distinti saluti.
Francesco Ferrara

http://www.ilmid.it/

giovedì 1 aprile 2010

NON SIAMO MALATI DI PROTAGONISMO

Movimento Italiano Disabili
Malati di protagonismo ?
Sinceramente vorremmo far capire che nessuno di noi è malato di protagonismo, al contrario di certe persone che si arrendono davanti a chi prende iniziative o impartisce delle regole, vorremmo trovare delle persone giuste e capaci di portare il M.I.D. ai vertici di una politica sociale, a quel punto, poi si deciderà a chi dare le redini del movimento, in quanto democraticamente, si sceglierà e si riordineranno i vari ruoli, perché e giusto che il movimento prenda il volo e dia voce a tutti i disabili “invalidi civili” certi della vostra comprensione e attenzione verso il mondo della disabilità.
Inoltre non vogliamo togliere nulla alle Associazioni, ONLUS, Cooperative Sociali che danno gratuitamente un supporto notevole ai disabili e familiari degli stessi, sono di una importanza unica nel sociale, la differenza è che il M.I.D., e un partito politico che combatte per migliorare la qualità della vita, riacquistare quella dignità che ci compete e quindi siamo per la difesa, dei sacrosanti diritti che ci vengono negati, perciò siamo a favore di tutte quelle compagini o gruppi di persone che si prestano dando non solo un sorriso ma un supporto vero ai disabili.
Per tutti questi motivi vi preghiamo di unire le forze percorrendo insieme la via di una politica dedicata esclusivamente alla disabilità “invalidità civile”,questo in quanto, per non essere strumentalizzati da quei partiti con ideologie diverse al nostro credo.
Vogliamo dare spazio a chi ne ha le capacità di organizzare questo partito in’unica famiglia nella più piena collaborazione.
Seguano i nostri principali punti che portiamo avanti
1) Pensioni da fame
2) Dipartimento unico della disabilità
3) Prepensionamento per i familiari dei disabili gravi
4) Lavoro legge 68/99 categorie protette “non si sa da chi?”
5) Sanità perfezionare al 100%100
6) legge 104
VENITE A VISITARE IL NOSTRO SITO, CAPIRETE CHI SIAMO E COSA VOGLIAMO
http://www.ilmid.it/
Cari amici affiliati al MID, sono ormai mesi, che come Presidente, insieme ai miei coordinatori, abbiamo cercato nelle varie regioni, di riuscire a chiudere qualche accordo politico con i vari partiti, sia essi di destra che di sinistra.
Purtroppo il nostro intento è andato fallito, in quanto ogni volta, al momento di mettere nero su bianco le nostre richieste, il tutto falliva.
Questo è successo per parecchie volte, in quanto, sono interessati a noi, solo a parole, per avere il voto e solo in campagna elettorale stranamente ci cercano.
Questo, ci ha fatto capire dopo i vari contatti avuti dalle varie forze politiche, che nessuna di essa ha interesse a noi ed ai nostri problemi sulla disabilità, anzi come abbiamo e sicuramente anche voi avrete potuto notare, nei vari programmi dei partiti, non vi è alcun accenno al sociale e specificamente alla disabilità.
Quindi prese le dovute considerazioni, abbiamo deciso di non affiancarci, ad alcun schieramento, anzi, consigliamo di andare a votare, ma di annullare la scheda.
In quanto al futuro, la nostra decisione è quella verso quindi le elezioni politiche che si terranno tra c.a. tre anni, di presentarci ma soli,
Quello che tengo a sottolineare come Presidente del MID, è che se vogliamo ottenere qualcosa, verso i nostri confronti, non dobbiamo certo attenderlo da questa classe politica, ma dobbiamo avere il coraggio di crescere uniti sotto un’unica bandiera che poi portiamo ognuno di noi e che è la disabilita.
Il Mid ha cominciato questa lotta già da qualche anno, i nostri tesserati sono cresciuti e giorno dopo giorno continuano ad aumentare, ma questo non basta se vogliamo far sentire la nostra voce alle prossime elezioni politiche.
Bisogna che ognuno di noi, si sforzi a diffondere il nostro movimento per farlo conoscere il più possibile.
Solo avendo dei nostri rappresentanti disabili, riusciremo ad ottenere qualcosa, con la differenza che i nostri uomini, non potranno eludere le aspettative dei suoi elettori in quanto eletti direttamente da noi disabili.
Ecco la differenza che può fare un partito di diversamente abili, a differenza di altri che anche se eletti ed invalidi, devono seguire le linee guida del proprio partito, quindi disattendendo le nostre aspettative.
Siamo un movimento nato dal nulla, si autofinanzia tramite i nostri coordinatori che ci mettono l’impegno e la volontà con sacrificio, senza nulla a pretendere in quanto non riceviamo alcun finanziamento da nessuno, e come ben sapete il nostro tesseramento è gratuito e vitalizio ed è possibile effettuarlo on-line.
A differenza delle associazioni e delle onlus, che sono benvenute, noi essendo disabili, siamo la voce dei disabili e vogliamo che i benefici, siano per tutti, e non solo per pochi, vogliamo che non debbano nascere viaggi all’estero della speranza per le persone, e leggere di dover far collette per benficenza per poter aiutare le persone.
La salute è un diritto sacrosanto e su di essa non si può mercanteggiare o risparmiarci sopra per far altre cose, essa viene prima di tutto.
La dignità dei disabili oggi, viene ogni giorno calpestata, trattati in modo ambiguo dalle istituzioni che dovrebbero aiutarli, dando molte volte o per meglio essere precisi, non dandogli informazioni chiare ad essi.
Non parliamo poi dei soldi che vengono dati sotto forma di assegni sociali, o di accompagnamento e pensioni di invalidità, in questo caso possiamo dire una vera e propria “carità”.
Vogliamo creare un dipartimento unico per il disabile, dove possa la persona essere assistita e trovare tutto insieme chiaro e ben definito.
Amici per fare questo il MID e i suoi collaboratori vi chiedono aiuto e partecipazione anche nel tesseramento molto importante al fine di capire quanti ci seguono e di che forze possiamo disporre.