mercoledì 23 giugno 2010

Condonare i falsi invalidi ?

M.I.D. Movimento Italiano Disabili

Lettera aperta ai nostri amici disabili.

Ogni giorno, aprendo sulle notizie, si rimane allibiti, sconcertati, e trovare le parole per definire quello che si legge, rimane assai difficile.

Ora siamo al condono per i falsi invalidi, questo leggo su:
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=142209

Un condono per i falsi invalidi, che avrebbero 180 giorni di tempo per autodenunciarsi, insieme ai medici che li hanno certificati, evitando così eventuali sanzioni. Ma l'idea leghista non piace per niente alla FISH (Federazione Italiana per il superamento dell'Handicap) e alla FAND (Federazione Associazioni Nazionali Disabili) le due pricipali associazioni che si battono per i diritti delle persone con disabilità.

Vi invito a leggere il seguito, dove ovviamente le categorie insorgono in quanto questo condono mira solo a voler giocare al recupero delle provvidenze economiche, e non ha alcun interesse a smascherare i falsi invalidi, e relative commissioni se non toccano la parte economica.

Quindi si può delinquere a patto che non si percepiscano soldi, ma escludendo la parte economica, molte volte con una certa percentuale di invalidità si hanno anche dei benefici di altro genere, e questo non ha importanza.

Se poi analizziamo tutto l’insieme, scopriamo che vi è stato un semplice passaggio di consegne, dalle Asl, all’Inps, ma che nulla è cambiato, se non a disorientare e creare confusione per veri invalidi.

Inutile poi ricordare, come possa un Ministro delle finanze, decidere la modifica delle percentuali di invalidità, che sembra al momento ritirata, ma sapete in questo paese, la certezza non vi è mai, e come non sia insorto il Ministero della Sanità, al quale sarebbe spettato il compito e la decisione.

Anche questo rimane un aspetto nebuloso della cosa, in quanto per competenza, decidere i criteri e le modalità dell’invalidità, per ragion di logica dovrebbe spettare ad esso.
Comunque, adesso attendiamo non certo con pochi timori la sentenza della nuova finanziaria che è in discussione alla Camera.

Su questo punto, mi soffermo, esprimendo una semplice domanda,
“chi difenderà i diritti di noi disabili?”.
Attualmente, non vi è una forza nel nostro Parlamento che si schieri e possa fare chiarezza verso la nostra categoria, non vi è nessuno che possa dar voce a noi disabili, che non siamo certamente una minoranza, in quanto stimati più 2.500.000, senza contare, disabilità minori che non avendo spettanze economiche non compaiono.

Ecco perché è nato il Movimento Italiano Disabili, per cercare di portare una voce dove essa non c’è ma dove si decidono leggi anche per loro.
Il Presidente
Francesco Ferrara

http://www.ilmid.it

mercoledì 26 maggio 2010

MANIFESTIAMO PER I NOSTRI DIRITTI

TUTTE LE ASSOCIAZIONI DEI DISABILI INDICONO UNA MANIFESTAZIONE A LIVELLO NAZIONALE IL GIORNO 21 GIUGNO 2010 DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 16.00 CONTRO LA MANOVRA DEL GOVERNO CHE SI RICORDA DEI DISABILI SOLO QUANDO DEVE TAGLIARE LA SPESA PUBBLICA, SOSTEGNO SCUOLA, E CERCA DI TOGLIERE ASSEGNI DI ACCOMPAGNAMENTO, ASSEGNI SOCIALI E PENSIONI DI INVALIDITA’, CHE HANNO GIA’ IMPORTI IRRISORI, MA SONO DI SOSTEGNO VITALE PER I DISABILI.
Con la scusa dei falsi invalidi ci tolgono anche l’aria che si respira

APPUNTAMENTO A VIA DELLA COLONNA ANTONINA, ALLE ORE 9.00
DIFRONTE PALAZZO CHIGI

TUTTE LE ASSOCIAZIONI, SONO INVITATE A PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE, IN QUANTO COINVOLGE TUTTE LE CATEGORIE DEI
DISABILI E DI PARTECIPARE CON UN SLOGAN PERSONALIZZATO

giovedì 20 maggio 2010

INVITO A TUTTE LE ASSOCIZIONI DEI DISABILI

Alla cortese attenzione
Dei Presidenti delle
Associazioni e delle Onlus
Che tutelano i diritti dei disabili.

In data odierna, Vi invito, in quanto stiamo cercando di farci promotori per una azione comune, riguardo la nostra categoria, che puntualmente ad ogni manovra finanziaria, viene vessata.

Quindi, cerchiamo il dialogo con Voi, per poter organizzare uniti e coalizzati un’azione da studiare insieme in quanto la politica attuale e anche quella passata non hanno mai dato alcun miglioramento verso la nostra categoria.

Oggi al momento che Vi scrivo, ci arrivano notizie sempre più minacciose, come se il problema della situazione economica Italiana, fosse dovuto ai disabili, e alle loro misere condizioni economiche in cui vertono.

Quindi come spero, mi congedo sperando di essere ricontattato per poter insieme e uniti far cambiare questo penoso stato di cose.

Per info: Tel. 0774,343891 Cell. 3476546894

Distinti saluti.
Francesco Ferrara

http://www.ilmid.it/

mercoledì 19 maggio 2010

Ministro Tremonti che VERGOGNA !

“Sono «i falsi invalidi» e «i veri evasori» a doversi preoccupare delle misure da inserire nella manovra.”

Lo ha detto il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti in conferenza stampa aL termine dell'Ecofin.


Benissimo signor Ministro, allora cominciamo con la Pubblica Amministrazione, dove dagli anni 60’ era di norma e consuetudine farsi fare un certificato di invalidità per poter poi concorrere a posti pubblici, e con voti di scambio e quindi oggi ci sono persone in pensione o che ancora occupano un posto pubblico che sicuramente non gli spetta, e assumiamo invece dei “veri” invalidi.

Togliamo le pensioni che vengono retribuite a falsi invalidi che hanno usurpato il posto a chi spettava, e che oggi si ritrovano con assegni sociali da miseria.

Di questo un Governo serio e che vuole fare giustizia democratica attuerebbe, non proclami inutili e solo spauracchi, che ovviamente con cifre alla mano non servono, in quanto certamente non possono sopperire a una manovra finanziaria.

Inutile far dichiarazioni di volersi togliere il 5% dal proprio stipendio, in quanto non certo questo potrà andare a coprire un disavanzo di 25 miliardi di euro, ma cominciamo a togliere tutti i benefit, che senatori e deputati hanno, in quanto con i loro stipendi possono permettersi di farne a meno, in quanto nessuno, li costringe a restare.

Invece si ritorna sempre agli stessi punti, quando soffiano venti di crisi, ma mai che si alzi una voce ne da parte dei sindacati, ne da parte dei deputai o senatori, in favore della classe dei disabili che socialmente, sono il gradino più basso.

Quindi noi riteniamo vergognosa questa affermazione, fatta proprio davanti alla Commissione Europea, che in varie circostanze, vi ha anche richiamato al problema sulla disabilità, inoltre anche multandovi per non adeguare i parametri degli assegni sociali a tutta la Comunità Europea, che sono ben più alti.

Si ha solo il coraggio di andare verso i più deboli e indifesi, che vivono ai margini della società, con assegni sociali da fame, e che invece in quanto disabili, avrebbero bisogno di un maggiore aiuto perché ovviamente hanno spese maggiori, e questo Voi lo sapete benissimo, ma non avendo voce in quanto sia telegiornali che format, non ci danno voce, queste cose si riescono a nascondere verso l’opinione pubblica.

Concludiamo con una frase detta dal Presidente del Consiglio che urlò a chi non lo faceva parlare a Milano dove era intervenuto “VERGOGNA, VERGOGMA, VERGOGNA”.
Il presidente
Francesco Ferrara
http://www.ilmid.it/

Arriva l'ora di finirla con i soprusi

Dopo aver, sbandierato a destra e sinistra la tenuta dei suoi conti pubblici, il governo oggi come ben sappiamo si appresta ad una nuova manovra fiscale, che sempre a suo dire, non mette mano nelle tasche dei propri contribuenti, ma le usa contro chi è più debole e indifeso.

Le mani si stringeranno sull’assegno di accompagnamento, in quanto esso sembra voglia essere legato al reddito del disabile, e quindi, molte persone improvvisamente si ritroveranno anche senza questo.

Come ben sappiamo chi ne usufruisce maggiormente di questo assegno, sono persone disabili dalla nascita, o disabili dopo incidenti di lavoro.

La maggior parte di questo importo, viene data in quanto la nostra popolazione aumenta per l’invecchiamento e quindi verso la sua non autosufficienza.

Il M.I.D., è molto preoccupato di questa situazione, in quanto questo si deciderà da parte del governo a fine settimana, portando ovviamente un forte discapito a quelle persone che ne usufruiscono.

Quindi in attesa di sapere le ultime decisioni di questo governo che promette di non togliere ma che togli e solo ai più deboli, il M.I.D., cercherà di contattare anche associazioni e onlus, per poter scendere in piazza contro tale evento.

giovedì 1 aprile 2010

NON SIAMO MALATI DI PROTAGONISMO

Movimento Italiano Disabili
Malati di protagonismo ?
Sinceramente vorremmo far capire che nessuno di noi è malato di protagonismo, al contrario di certe persone che si arrendono davanti a chi prende iniziative o impartisce delle regole, vorremmo trovare delle persone giuste e capaci di portare il M.I.D. ai vertici di una politica sociale, a quel punto, poi si deciderà a chi dare le redini del movimento, in quanto democraticamente, si sceglierà e si riordineranno i vari ruoli, perché e giusto che il movimento prenda il volo e dia voce a tutti i disabili “invalidi civili” certi della vostra comprensione e attenzione verso il mondo della disabilità.
Inoltre non vogliamo togliere nulla alle Associazioni, ONLUS, Cooperative Sociali che danno gratuitamente un supporto notevole ai disabili e familiari degli stessi, sono di una importanza unica nel sociale, la differenza è che il M.I.D., e un partito politico che combatte per migliorare la qualità della vita, riacquistare quella dignità che ci compete e quindi siamo per la difesa, dei sacrosanti diritti che ci vengono negati, perciò siamo a favore di tutte quelle compagini o gruppi di persone che si prestano dando non solo un sorriso ma un supporto vero ai disabili.
Per tutti questi motivi vi preghiamo di unire le forze percorrendo insieme la via di una politica dedicata esclusivamente alla disabilità “invalidità civile”,questo in quanto, per non essere strumentalizzati da quei partiti con ideologie diverse al nostro credo.
Vogliamo dare spazio a chi ne ha le capacità di organizzare questo partito in’unica famiglia nella più piena collaborazione.
Seguano i nostri principali punti che portiamo avanti
1) Pensioni da fame
2) Dipartimento unico della disabilità
3) Prepensionamento per i familiari dei disabili gravi
4) Lavoro legge 68/99 categorie protette “non si sa da chi?”
5) Sanità perfezionare al 100%100
6) legge 104
VENITE A VISITARE IL NOSTRO SITO, CAPIRETE CHI SIAMO E COSA VOGLIAMO
http://www.ilmid.it/
Cari amici affiliati al MID, sono ormai mesi, che come Presidente, insieme ai miei coordinatori, abbiamo cercato nelle varie regioni, di riuscire a chiudere qualche accordo politico con i vari partiti, sia essi di destra che di sinistra.
Purtroppo il nostro intento è andato fallito, in quanto ogni volta, al momento di mettere nero su bianco le nostre richieste, il tutto falliva.
Questo è successo per parecchie volte, in quanto, sono interessati a noi, solo a parole, per avere il voto e solo in campagna elettorale stranamente ci cercano.
Questo, ci ha fatto capire dopo i vari contatti avuti dalle varie forze politiche, che nessuna di essa ha interesse a noi ed ai nostri problemi sulla disabilità, anzi come abbiamo e sicuramente anche voi avrete potuto notare, nei vari programmi dei partiti, non vi è alcun accenno al sociale e specificamente alla disabilità.
Quindi prese le dovute considerazioni, abbiamo deciso di non affiancarci, ad alcun schieramento, anzi, consigliamo di andare a votare, ma di annullare la scheda.
In quanto al futuro, la nostra decisione è quella verso quindi le elezioni politiche che si terranno tra c.a. tre anni, di presentarci ma soli,
Quello che tengo a sottolineare come Presidente del MID, è che se vogliamo ottenere qualcosa, verso i nostri confronti, non dobbiamo certo attenderlo da questa classe politica, ma dobbiamo avere il coraggio di crescere uniti sotto un’unica bandiera che poi portiamo ognuno di noi e che è la disabilita.
Il Mid ha cominciato questa lotta già da qualche anno, i nostri tesserati sono cresciuti e giorno dopo giorno continuano ad aumentare, ma questo non basta se vogliamo far sentire la nostra voce alle prossime elezioni politiche.
Bisogna che ognuno di noi, si sforzi a diffondere il nostro movimento per farlo conoscere il più possibile.
Solo avendo dei nostri rappresentanti disabili, riusciremo ad ottenere qualcosa, con la differenza che i nostri uomini, non potranno eludere le aspettative dei suoi elettori in quanto eletti direttamente da noi disabili.
Ecco la differenza che può fare un partito di diversamente abili, a differenza di altri che anche se eletti ed invalidi, devono seguire le linee guida del proprio partito, quindi disattendendo le nostre aspettative.
Siamo un movimento nato dal nulla, si autofinanzia tramite i nostri coordinatori che ci mettono l’impegno e la volontà con sacrificio, senza nulla a pretendere in quanto non riceviamo alcun finanziamento da nessuno, e come ben sapete il nostro tesseramento è gratuito e vitalizio ed è possibile effettuarlo on-line.
A differenza delle associazioni e delle onlus, che sono benvenute, noi essendo disabili, siamo la voce dei disabili e vogliamo che i benefici, siano per tutti, e non solo per pochi, vogliamo che non debbano nascere viaggi all’estero della speranza per le persone, e leggere di dover far collette per benficenza per poter aiutare le persone.
La salute è un diritto sacrosanto e su di essa non si può mercanteggiare o risparmiarci sopra per far altre cose, essa viene prima di tutto.
La dignità dei disabili oggi, viene ogni giorno calpestata, trattati in modo ambiguo dalle istituzioni che dovrebbero aiutarli, dando molte volte o per meglio essere precisi, non dandogli informazioni chiare ad essi.
Non parliamo poi dei soldi che vengono dati sotto forma di assegni sociali, o di accompagnamento e pensioni di invalidità, in questo caso possiamo dire una vera e propria “carità”.
Vogliamo creare un dipartimento unico per il disabile, dove possa la persona essere assistita e trovare tutto insieme chiaro e ben definito.
Amici per fare questo il MID e i suoi collaboratori vi chiedono aiuto e partecipazione anche nel tesseramento molto importante al fine di capire quanti ci seguono e di che forze possiamo disporre.

venerdì 19 marzo 2010

ANCHE I BAMBINI DISABILI PAGANO IL TICKET NEL LAZIO E NON SOLO…

MID COMUNICATO STAMPA N.2 IL 26 MARZO ORE 10.00 RIMANIFESTIAMO ALLA REGIONE LAZIO CONTRO IL DECRETO ELIO GUZZANTI APPUNTAMENTO IN VIA Rosa Raimondi Garibaldi 7 (ROMA) (CRISTOFORO COLOMBO) SI PREGA DI COMUNICARE LA PARTECIPAZIONE AL 0774343891

La riabilitazione sarà a pagamento, anche per i disabili gravi minorenni. Si tratta della decisione presa dal commissario per l’emergenza sanità nel Lazio Elio Guzzanti, con il Decreto n.95 del 29-12-2009, che ha reso noto che da primo aprile i trattamenti riabilitativi di mantenimento saranno pagati con il ticket. L’esenzione per i minori era stata prevista, ma la decisione di modificarlo sembra irremovibile: anche i minori pagano.

A poco sono valse le proteste del vicepresidente della Regione Esterino Montino, che chiede di far slittare l’entrata in vigore del provvedimento a giugno, per attendere il nuovo governo della regione.
La richiesta è fatta per far in modo che sia il presidente a prendersi la responsabilità di un provvedimento assolutamente inaccettabile, visto che la quota di compartecipazione richiesta è pari al 30% della tariffa complessiva.
Se si viene ricoverati in una struttura riabilitativa il ticket da versare è di 35,64 euro per la riabilitazione “che richiede impegno elevato”, di 29,44 euro per quella “di impegno medio”. Il ticket scende per gli interventi in regime semiresidenziale, ma si tratta sempre di cure indispensabili e non certo opzionali, che molto spesso vanno ripetute più volte nel corso dell'anno, nei casi più gravi devono essere costanti per poter dare buoni frutti.

A questo proposito vogliamo dare spazio al Movimento Difesa del Cittadino e al Movimento Italiano Disabili, che hanno davvero molto da dire.


Il Movimento Difesa del Cittadino ha annunciato il ricorso al TAR Lazio contro il decreto del commissario Guzzanti e il presidente Antonio Longo ci ha spiegato che “Il Movimento Difesa del Cittadino ha deciso di ricorrere al Tar Lazio contro questo provvedimento che è già di per sé inaccettabile, perché colpisce tutte le persone disabili, andando di fatto a ledere il loro diritto alla salute, quando invece dovrebbero essere garantite cure gratuite. Ma è ancora più vergognoso il fatto che, per risanare i conti della sanità del Lazio, si debbano colpire pesantemente le categorie più deboli, ossia le famiglie con figli portatori di handicap, che ogni giorno si trovano ad affrontare mille difficoltà e che già stanno subendo i tagli per gli insegnanti di sostegno. Con questo provvedimento ingiusto, viene eluso il dovere dello Stato di occuparsi dei soggetti che vivono nelle condizioni più svantaggiate".


Il Presidente del Movimento Italiano Disabili, Fancesco Ferrara, si dichiara indignato di questo provvedimento. “E’ assurdo che venga prescritta una terapia riabilitativa e poi venga negata. Vi invito tutti a prendere parte alla manifestazione che abbiamo organizzato per il 22 marzo presso la Regione Lazio, in via Rosa Raimondi Garibaldi n° 7 alle ore 10,00. Questo sarà il secondo tentativo che faremo, ma se non saremo ascoltati vi assicuro che continueremo a farci sentire, e saremo drastici.”
Il coordinatore nazionale Gianfranco Malato aggiunge “Noi ci opponiamo fermamente in quanto, come ormai di prassi, quando vi è da fare tagli sulla salute si vanno a colpire sempre e solo le fasce più deboli.
Si vada a tagliare altrove dove gli sperperi della regione Lazio hanno bruciato milioni di euro inutilmente, vedesi ultimamente gli impianti a Tor Vergata, lavori mai finiti, che non hanno reso nessuna utilità in quanto avrebbero dovuto produrre benefici disattesi.
Quindi il Mid sarà il 22 Marzo presente davanti alla Regione Lazio per dar voce di protesta di questo.”
http://www.ilmid.it